lunedì 21 aprile 2014

Schizofrenia portami via

Oggi ho finito di assemblare l'audiolibro "casalingo" di “Mi girano le ruote”. 

E come sempre arriva il tempo dei bilanci, ovvero tempo di crisi, pure per me, mica solo per il Governo.
Le acque piano piano si calmano e si tirano finalmente le reti in barca, per vedere cosa s'è pescato. Il numero di copie vendute con precisione nemmeno lo conosco, ma non è mai stato quello il mio obiettivo. Nemmeno andare in giro a scrocco per l'italia a presentare il mio scritto era un obiettivo, anche se ammetto che come effetto collaterale non è stato niente male. Nella rete vedo valanghe di complimenti... sì insomma, per una frittura mista può anche andare. Uh! Vedo anche alcuni grossi salmoni: almeno cinque nuovi amici, di quelli che voglio rivedere davvero, non il solito "Appena mi libero, mi faccio viva io eh?". Però... però manca all'appello l'unico motivo per cui ero uscita a pesca: LA BALENA BIANCA!

Insomma, non ne ho mai fatto mistero: la mia Moby Dick era ed è cambiare il mondo.

No che non sono megalomane... beh sì, un po' sì...
Però diciamo che il mondo mica pensavo di cambiarlo tutto da sola: sono da sempre una grande sostenitrice dell'effetto farfalla.

Una disabile rompe le palle a Bolladello e un ascensore viene costruito a Pechino.

Il problema è che la vita di una farfalla dura sì e no un paio di giorni, quindi il lepidottero non ha semplicemente il tempo per capire se è riuscito a scatenare almeno un cacchio di brezza da qualche parte, chessò... verso Gallarate.

Non fraintendetemi: alla farfalla non gliene frega più di tanto di avere una vita lunga. Sì insomma, sembra strano, ma persino in due giorni si può arrivare ad annoiarsi.
La farfalla è una tipa realista: non è mai stata come quelle persone che bramano la vita eterna quando vanno in para perchè non sanno nemmeno cosa fare nel week-end.

Il problema della farfalla è che ragiona per obiettivi: lei vuole vedere dei risultati. Tutti stanno a dirle che i risultati arriveranno, nel medio e lungo termine, ma la farfalla un po' è impaziente e un po' non è tipo da sperare in un futuro migliore. E' più una concentrata sull'adesso: qui ed ora. Però non è nemmeno come la cicala, che almeno sto presente se lo gode e quel che sarà sarà. Lei vuole mettere le basi per un futuro diverso anche se, con ogni buona probabilità, non raccoglierà mai i frutti del suo lavoro.

No, non lo fa perchè è buona e vuole garantire un mondo migliore per le future generazioni. Basta con le favole delle farfalle belle e buone, che vivono per dare gioia agli occhi di chi le osserva. Le farfalle sbattono le ali proprio per scatenare uragani in posti dove sanno di non potere arrivare neppure volando per una vita intera. Lo fanno per cambiare fisionomia alla Terra e lasciare un segno tangibile della propria esistenza.

Insomma, ok: sto farneticando da minuti di pesca ai grandi mammiferi ed insetti pretenziosi. Il problema è che non sono neppure sbronza.

Lo so: ultimamente non sono in forma. Giuro che ho provato a farmi vedere da uno bravo, ma pare siano tutti troppo impegnati o troppo costosi. Ho cercato di rivolgermi addirittura ad un prete... no, ve la dico tutta: ci ho provato con ben tre preti e nessuno me l'ha dato... l'ascolto intendo. O forse me l'hanno dato, ma non quello che cercavo io. Beh, cari miei, lasciate che vi dica una cosa: provare a confessarsi gratis non è facile come si potrebbe pensare. Ho finalmente capito cosa intendeva Celentano quando cantava “Neanche un prete per chiacchierar”. Ma la colpa è come sempre mia, che cerco qualcuno con cui condividere i pensieri in piena settimana Quaresimale. Diciamola tutta: nemmeno io sono lì ad ascoltare la prima piattola che manco mi conosce e spera di riversarmi addosso tutte le sue beghe.

Poco male: Gesù mi dicono sia risorto anche quest'anno e io non sarò certo da meno.

Cavolo: in mezza pagina sono passata dal paragonarmi ad Achab, per arrivare al Messia, passando da un lepidottero.
Facciamo che torno alle farfalle prima che mi portino dentro per delirio di onnipotenza.

Giusto per finire qui...

Non importa se pensate che la farfalla sia una pazza visionaria: se l'avete incontrata anche solo per sbaglio, è vostro preciso dovere cominciare a sbattere le vostre alucce atrofizzate, per alimentare sto cacchio di uragano. Non fate come sempre i fancazzisti disfattisti o vi giuro che questa cazzo di farfalla tornerà dall'Inferno, perseguitandovi sotto nuove forme.

Gli scarrafoni antropomorfi di Mimic, a confronto, vi sembreranno tenere coccinelle.

Ok, no... sto esagerando, ma solo perchè inizio a sentirmi stanca di ripetere semmpre le stesse cose. La goccia scava la roccia... beh, non solo la goccia, anche i “tanto non serve a nulla” pian piano scavano dei bei crateri in chiunque, soprattutto se non è fatto come sembra di pietra.

Quanto a me, è giunto il momento di trovarmi qualche nuovo campo su cui svolazzare, perchè qui il sabato sera è un mortorio.